Mannarino Live al Postepay Parco Gondar di Gallipoli, 16/08/2017. E’ andata così.

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Agosto. La maggior parte delle persone è in vacanza, a volte anche con la malinconia di casa. E come sentirsi a casa in vacanza se si è di Roma?

Andando ad un concerto di Mannarino – soprattutto se il live viene aperto con il brano Roma.

Il cantautore romano sale sul palco del Postepay Parco Gondar davanti a un pubblico in trepidante attesa. Ferragosto sembra non esser passato  grazie ai fan pronti a dimenarsi e cantare con brani come Babalù, Arca di Noè – tratti dall’ultimo album Apriti Cielo- e Quando l’amore se ne va arrangiata con un sound inaspettatamente dance per poi proseguire con le più lente Un’estate, Maddalena, Scendi giù.

Per questa data a Gallipoli, Scetate vajo’ viene proposta come una pizzica: “bella cerasa napoletana” diviene “bella cerasa salentina” anche grazie all’ospite Antonio Melegari, musicista pugliese.

Non potevano mancare brani che hanno reso famoso il cantautore romano: Me so’ mbriacato, Serenata lacrimosa e Tevere Grand Hotel.

Dopo una breve pausa e veloce risalita sul palco, Mannarino si dice molto legato a questa terra. Terra che da alcuni anni viene sfruttata da un turismo di massa o peggio ancora vorrebbe esser sfruttata  “dai potenti” per un gasdotto. Con queste parole viene aperta Mary Lou.

Si continua con la struggente – grazie alla voce di Simona Sciacca – E statte zitta lasciata cantare a un pubblico emozionato e coinvolto. Un’atmosfera intima creata insieme all’artista.

Quasi al termine della serata ecco arrivare una sorpresa per gli spettatori:

“Ho scritto questo pezzo poco fa in camerino, su Parco Gondar, brasiliana. È facile, potete cantarla anche voi.”  Perciò, ancora una volta, al Postepay di Gallipoli riecheggiavano all’unanime le voci dei fan.

Dopo due ore e mezza di performance, a concludersi, Vivere la vita, uno dei singoli più significativi dell’artista, offrendo alla platea uno spunto di riflessione prima di andare via.

Scaletta

Intro
Roma
L’impero
Apriti cielo
La frontiera
Gli animali
Babalù
Vivo
Arca di Noè
Quando l’amore se ne va
Un’estate
Maddalena
Scendi giù
Osso di seppia
Serenata lacrimosa
Tevere grand hotel
Scetate vajo’
Me so’ ‘mbriacato
E statte zitta
Il bar della rabbia
Mary Lou
Vivere la vita

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